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Questa escursione consente di “cavalcare” il lungo dorso della montagna più alta della media Valnerina, il Coscerno, la cui cima raggiunge quasi i 1700 metri d’altitudine. L’area sommitale è molto allungata verso Nord-Ovest e si caratterizza per una serie di doline e di grandi praterie adatte al pascolo in quota, al margine di una bella faggeta. La biodiversità di quest’area consente ancora la nidificazione di aquile reali dal volo inconfondibile.
Il percorso inizia nel borgo di Gavelli, posto a oltre 1100 metri di altitudine, con l’interessante chiesa di San Michele impreziosita dagli affreschi dello Spagna risalenti alla fine del Quattrocento. Da qui si sale per la strada asfaltata fino a una sterrata che porta in breve a Forca della Spina e che poi sale sulla dorsale fino ai margini di una faggeta che vegeta sul versante Nord.
Qui inizia la parte aerea del sentiero: una lunga passeggiata quasi in volo come le aquile con panorami stupendi che si aprono in ogni direzione. Superate alcune pozze d’acqua nelle doline che costellano l’intera area attraversata, si arriva sotto la cima, caratterizzata da alcune antenne di trasmissione. Un’ultima salita consente di raggiungerla e di spaziare con lo sguardo sull’intera Valnerina. Per il ritorno si può percorrere lo stesso sentiero e scendere così di nuovo a Gavelli, oppure si può abbreviare nell’ultimo tratto voltando sul sentiero Cai 537 in discesa.
Da Terni si percorre la Strada Regionale 209 Valnerina fino al bivio di Sant’Anatolia di Narco. Da qui si prende la Strada Provinciale 471, si sale fino a Caso e poi ancora più in alto si arriva a Gavelli dove è possibile lasciare l’auto subito dopo il borgo in prossimità dell’attacco del sentiero. Gavelli si può raggiungere anche da Perugia-Assisi-Spoleto, prendendo la galleria di Forca di Cerro che sbuca in prossimità del bivio di Sant’Anatolia di Narco.