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La costruzione della Via Flaminia nel III secolo a.C. segnò la conquista romana dell’Umbria. La Flaminia, nei pressi di Narni, si divideva in due rami: quello occidentale costeggiava l’intero massiccio dei Martani, ricongiungendosi al ramo orientale a Bevagna.
L’itinerario ci consente di percorrere un breve tratto di questo ramo, tra pievi, castelli e catacombe: una passeggiata nel tempo, comoda e da assaporare senza fretta.
Si parte da Santa Maria in Pantano, chiesa romanica con monastero benedettino sorta su un edificio romano nell’area di Vicus Martis. Di qui si svolta a destra in direzione del castello di Montignano, costruito prima dell’anno Mille e legato alla storia degli Arnolfi e poi per l’interessante abbazia di San Faustino. Tornando sul tracciato della Flaminia si arriva in prossimità della catacomba di San Faustino, con sepolture cristiane del IV secolo La catacomba si sviluppa con un corridoio rettilineo che penetra all’interno della collina da cui si dipartono quattro gallerie (visite e orari +39 075 8951735 - 075.895171). Poco oltre sulla Flaminia ecco il Ponte Fonnaia di epoca romana che mostra la concretezza dell’ingegneria romana. Il ritorno ripercorre l’itinerario dell’andata fino alla SR 416 e poi imbocca la sterrata della Flaminia Vecchia.
Il punto di partenza di questo itinerario si trova nei pressi di Massa Martana, esattamente di fronte alla chiesa di Santa Maria in Pantano. Si raggiunge comodamente in auto dalla SS 3 Bis (E45) uscendo, sia da Sud che da Nord, allo svincolo di Massa Martana. Di qui si prende in direzione del borgo si incontra la chiesa, con la facciata alla destra della strada. Si può parcheggiare di fronte alla chiesa o poco dopo, in prossimità di un bar. Di qui in cinque minuti si può anche raggiungere in auto il borgo di Massa Martana per visitarlo.