Info Point
Loading
L’ambiente naturale di Cesi e dei Monti Martani si conferma un territorio di grande importanza dal punto di vista faunistico. A dimostrarlo sono anche i monitoraggi ambientali condotti dallo zoologo Riccardo Mattea, attività che hanno permesso di approfondire la conoscenza delle numerose specie animali presenti e del valore ecologico di questa area.
«Annualmente mi occupo di monitoraggi ambientali, in particolare nella Zona Speciale di Conservazione di Torre Maggiore, dove ho curato gli aspetti faunistici legati agli anfibi», spiega Riccardo Mattea. Un lavoro di osservazione e ricerca sul campo che consente di raccogliere dati preziosi sulla presenza delle specie e sullo stato di conservazione degli habitat naturali. Nel corso del 2024, l’attività di monitoraggio è stata estesa a un’area più ampia, coinvolgendo l’intero territorio dei Monti Martani e della zona di Cesi.
«Nel 2024 ho svolto dei monitoraggi estensivi in tutto il territorio dei Monti Martani e della zona di Cesi, occupandomi anche di attività legate al monitoraggio dell’avifauna migratoria», racconta Mattea. I risultati ottenuti hanno evidenziato la straordinaria ricchezza naturale di questi luoghi, confermando il ruolo importante che Cesi e i Monti Martani rivestono per la conservazione della biodiversità.
«Questi monitoraggi hanno dato ottimi esiti e hanno permesso di notare quanto sia importante questa area dal punto di vista faunistico, pur non essendo all’interno di un parco nazionale o regionale», sottolinea lo zoologo. Un patrimonio naturale che merita attenzione, studio e tutela, anche attraverso attività di ricerca e monitoraggio capaci di raccontare la ricchezza nascosta del territorio.