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Cesi rinasce e diventa modello nazionale per la rigenerazione dei borghi

Cesi, convegno del 29 giugno 2026

Si è tenuto oggi, lunedì 29 giugno, presso l’Auditorium San Michele Arcangelo di Cesi, il convegno “Rigenerare i Borghi: il caso di Cesi Porta delle Meraviglie”, un appuntamento dedicato al futuro dei piccoli centri italiani e alle strategie di valorizzazione capaci di trasformarli in luoghi attrattivi, sostenibili e vissuti. L’incontro ha rappresentato un momento di confronto sul percorso di rigenerazione avviato da Cesi, frazione del Comune di Terni, grazie al finanziamento di 20 milioni di euro ottenuto nell’ambito del Bando Borghi, un intervento integrato che ha interessato dimensione urbana, culturale e sociale e che ha ormai raggiunto la fase conclusiva.

A moderare i lavori è stato Omero Mariani, dell’Ufficio Turismo del Comune di Terni. Sono intervenuti Tiziana Laudadio, Assessore al Turismo del Comune di Terni; Sergio Anibaldi, Assessore del Comune di Terni con delega al PNRR; Federico Nannurelli, Dirigente del Comune di Terni e Responsabile Unico del Procedimento; Alessandro Dimiziani, Presidente dell’Associazione “I Borghi più belli d’Italia” in Umbria; Giancarlo Dall’Ara, Presidente ADI ed esperto di marketing dei borghi e dell’accoglienza.

Al centro del dibattito il tema della rigenerazione dei borghi italiani, una sfida che non riguarda soltanto il recupero degli spazi fisici, ma soprattutto la capacità di costruire nuove opportunità di vita, lavoro e accoglienza. Dalla discussione è emersa la necessità di superare una visione legata esclusivamente al turismo mordi e fuggi, puntando invece su permanenza, qualità dell’esperienza e coinvolgimento delle comunità locali. “Cesi rappresenta un esempio concreto di come un investimento pubblico possa diventare un percorso di trasformazione profonda del territorio – ha sottolineato l’Assessore al Turismo Tiziana Laudadio –. La sfida ora è accompagnare gli interventi realizzati con una strategia capace di generare attrattività, nuove economie e una rinnovata centralità del borgo”.

L’Assessore Sergio Anibaldi ha evidenziato il valore della programmazione e della capacità amministrativa nella gestione delle risorse del PNRR. Nel corso dell’incontro, il dirigente comunale Federico Nannurelli ha illustrato il percorso tecnico e amministrativo che ha accompagnato la realizzazione del progetto, sottolineando il valore di un intervento complesso che ha integrato recupero del patrimonio, servizi, valorizzazione culturale e nuove funzioni per il borgo. Particolare attenzione è stata dedicata anche al ruolo dei borghi nel nuovo scenario turistico nazionale.

Alessandro Dimiziani ha richiamato l’importanza della rete dei piccoli centri e della capacità di fare sistema: “I borghi possono essere protagonisti di una nuova stagione del turismo, ma devono presentarsi come comunità organizzate, capaci di offrire esperienze autentiche e qualità dell’accoglienza”. Giancarlo Dall’Ara ha posto l’accento sulla necessità di costruire una nuova idea di ospitalità: “Un borgo non può limitarsi a essere una destinazione da visitare per poche ore. Deve diventare un luogo in cui le persone desiderano tornare, soggiornare e vivere, grazie a servizi, relazioni e una proposta riconoscibile”.

Al termine dei lavori, relatori, amministratori, operatori del settore, cittadini e rappresentanti della stampa hanno partecipato a un momento conviviale presso Palazzo Contelori, occasione di confronto e approfondimento sul futuro del borgo e sulle opportunità legate alla sua nuova fase di sviluppo.

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