Contributi per il recupero edilizio

Cesi porta dell'Umbria porta delle meraviglie

7.1.2026 - Il Comune di Terni ha pubblicato un nuovo bando che riguarda l’assegnazione di contributi per il recupero del patrimonio edilizio privato nel centro storico di Cesi, nell’ambito del progetto pilota Cesi Porta dell’Umbria PNRR M1C3 Intervento 2.1, attrattività dei borghi storici.
I contributi potranno essere richiesti entro il 27 gennaio da chi è proprietario di un immobile (alla data di pubblicazione del bando) all’interno dell’area territoriale nel Borgo di Cesi – Zona A di PRG, come delimitata nella planimetria allegata al bando stesso.

Potranno richiedere il contributo coloro che hanno un ISEE corrente o dichiarato inferiore a € 90.000 e che non hanno usufruito di altri contributi pubblici. 
Complessivamente ci sono a disposizione per i contributi 600.000 euro per l’anno 2026. 

Il totale del contributo, a fondo perduto, non potrà essere superiore a 60.000 euro per ciascun aggiudicatario e comunque per una percentuale pari al 90% delle spese sostenute. Tale percentuale si intende al netto dell’IVA e delle spese di registrazione e/o tasse applicabili secondo normativa vigente. L’assegnazione del contributo avverrà rispettando l’ordine della graduatoria formatasi e sino ad esaurimento dei fondi disponibili, e comunque nei limiti finanziari. È facoltà degli aggiudicatari, ove lo richiedano, di provvedere a cofinanziare il progetto.

Gli obiettivi del bando coincidono con quelli del Progetto pilota ovvero il ripopolamento del borgo e l’integrazione sociale, anche attraverso il miglioramento della qualità abitativa, l’introduzione di nuove funzioni residenziali, economiche, sociali e culturali, il miglioramento della funzionalità e della sicurezza, con recupero dell’identità storica, l’incremento della sicurezza strutturale e impiantistica, il rafforzamento dell’immagine del borgo di Cesi.

Gli interventi possono riguardare: opere di recupero, consolidamento, ristrutturazione e riqualificazione dell’edificio; interventi finalizzati alla messa in sicurezza strutturale e impiantistica; interventi che migliorino la funzionalità dell’immobile e la sua idoneità a nuove funzioni residenziali, economiche, ricettive, culturali o sociali; interventi destinati a favorire inclusione sociale e integrazione intergenerazionale; recupero di elementi tipici e identitari dell’edilizia storica del borgo.
La ristrutturazione potrà essere parziale e/o totale e potrà riguardare sia le aree interne sia quelle esterne dell’immobile. Gli interventi potranno interessare sia le parti strutturali sia quelle impiantistiche, ponendo sempre la massima attenzione al rispetto dei principi DNSH previsti dal bando. 
Nel bando si precisa, inoltre, che per quanto concerne le parti comuni l’intervento sarà finanziato esclusivamente in proporzione ai millesimi di competenza. Resta obbligatorio procedere alla richiesta di tutte le autorizzazioni necessarie. 
Sempre nel bando si sottolinea che nel borgo di Cesi sono attualmente attivi cantieri gestiti dal Comune nell’ambito del medesimo intervento “Cesi porta dell’Umbria”. Pertanto ogni progetto presentato per il contributo deve tener conto delle interferenze e della loro risoluzione; viene evidenziato comunque che non sono consentite limitazioni all’esecuzione degli interventi diretti in capo al Comune di Terni nell’ambito dello stesso Progetto Pilota di riferimento. Per eventuali interventi di ristrutturazione nelle aree perimetrali esterne, si consiglia di ricorrere alla tecnica dell’edilizia acrobatica.

Tutte le informazioni sulla presentazione delle domande, la modulistica e i termini possono essere scaricate direttamente dal sito web del Comune di Terni cliccando a questo indirizzo web

 

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