Terni

Cesi porta dell'Umbria porta delle meraviglie

Circondata da verdi colline, Terni si estende in una vasta pianura alla confluenza del fiume Serra con il fiume Nera, da qui il suo antico nome di Interamna Nahars (terra tra i fiumi).

La sua antica origine romana è testimoniata dai resti dell'anfiteatro e delle antiche mura, che parlano di una città di grande importanza storica e culturale.

Ma Terni non è solo storia antica, è anche una città che ha avuto un ruolo fondamentale nella Seconda Rivoluzione Industriale, grazie alle sue famose Acciaierie. Oggi, i resti di queste industrie sono diventati un vero e proprio museo di archeologia industriale a cielo aperto, che racconta la storia dell'industria e dell'arte moderna e contemporanea.

Il CAOS – Centro Arti Opificio Siri – è un grande spazio dedicato alla cultura, che ospita il teatro Sergio Secci, il Museo archeologico Claudia Giontella e il Museo d'arte moderna e contemporanea Aurelio De Felice. Qui si possono ammirare opere d'arte di maestri indiscussi del Rinascimento italiano, tra cui Piermatteo d’Amelia e Benozzo Gozzoli, così come i dipinti naïf del pittore-calzolaio Orneore Metelli e la preziosa raccolta di opere dello scultore Aurelio De Felice.

Per gli appassionati di paleontologia, merita una visita il Paleolab, un museo che ospita una interessante raccolta di fossili provenienti dall'Umbria meridionale.

Terni offre anche una grande varietà di arte urbana, tra cui l'Obelisco di Arnaldo Pomodoro, l'Hyperion di Agapito Miniucchi e l'Abbraccio eterno di Mark Kostabi. 

Ma la natura è la vera protagonista di questa città, con la spettacolare Cascata delle Marmore, tra le più alte d'Europa. Nel Parco della Cascata è possibile percorrere affascinanti sentieri per ammirare i salti d'acqua da più prospettive e godere di panorami suggestivi, oppure praticare sport outdoor come rafting, torrentismo o kayak.

Per maggiori informazioni: https://turismo.comune.terni.it/